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Storia del Museo Marineria

Il Museo della Marineria


immagine museo

 

L’idea di istituire a Viareggio un Museo della Marineria nasce nel 1920, in occasione del primo centenario dell’elevazione di Viareggio a rango di Città, ma poi ha aperto i battenti solo nel dicembre 2006, ospitato nello storico edificio dell’ex Mercato del Pesce, sul Lungo Canale Est, opportunamente restaurato, con un’esposizione di cimeli, reperti e documenti suddivisi in diverse sezioni destinate ad essere ampliate nel corso del tempo.

immagini interni


Il patrimonio di cimeli, reperti e documenti che caratterizza il Museo ammonta ad oltre mille “pezzi”, suddivisi in diverse sezioni: Cantieri navali e l’artigianato dei maestri d’ascia e calafati – Attrezzature di bordo e strumenti nautici – I palombari dell’ Artiglio – Documenti storici e testimonianze artistiche - Modellismo navale – La gente di mare.

immagine scafandro

Particolare interesse riveste la sezione dedicata agli strumenti dell’artigianato dei cantieri navali al tempo della vela, dove sono raccolti gli attrezzi da lavoro dei maestri d’ascia, dei calafati, dei segantini, dei fabbri e dei bozzellai, con i quali gli artigiani viareggini realizzarono stupendi velieri, ammirati in tutti i mari per grazia ed eleganza degli scafi e per indiscusse doti nautiche. Inoltre, colpiscono per suggestione e fascino i cimeli che documentano le epiche gesta dei palombari viareggini e l’impresa dell’Artiglio che con il ritrovamento del relitto dell’”Egipt” e il recupero del suo immenso carico d’oro e d’argento negli anni Trenta attirò l’attenzione e l’interesse del mondo intero, stabilendo un primato nei recuperi nelle profondità degli abissi rimasto ineguagliato.

immagine cannocchiale

Un reperto particolarmente interessante è il cannocchiale appartenuto a Percy Bysshe Shelley, che costituisce l’ideale congiunzione fra la storia del poeta inglese e la Viareggio del mare e che documenta una storia piena di fascino. Il Museo, che rappresenta un ideale “luogo della memoria”, conserva un patrimonio di conoscenza importante per la formazione culturale ed è rivolto in modo particolare ai giovani e al mondo della scuola di ogni ordine e grado, con iniziative diversificate e studiate per risultare qualificati momenti della didattica scolastica. Durante l’anno scolastico numerose scolaresche visitano il museo e fruiscono di “percorsi didattici” opportunamente programmati per stimolare interesse e per costituire la premessa d’iniziative di ricerca scolastica incentrate su aspetti e momenti della storia e della cultura della marineria e dei suoi riferimenti nella letteratura e nell’arte. La politica del Museo è mirata ad organizzare appuntamenti ed incontri culturali (presentazione di libri, mostre e convegni) con cadenza settimanale, con una programmazione mensile e con la pubblicizzazione dei vari eventi per mezzo di manifesti, inviti, comunicati stampa e attraverso internet.