Certificati anagrafici

certifCertificati anagrafici

I certificati anagrafici sono rilasciati dall'Ufficio Anagrafe del Comune di residenza e attestano le risultanze delle iscrizioni della popolazione residente (APR) e degli Italiani residenti all'estero (AIRE).

I certificati anagrafici sono:

- certificato di stato di famiglia;
- certificato di residenza;
- certificato di cittadinanza;
- certificato di stato libero;
- certificato di esistenza in vita;
- certificato anagrafico di nascita;
- certificato di iscrizione all'AIRE

I certificati anagrafici sono validi per 6 mesi. Possono avere valore anche succesivamente, se l'utente dichiara in calce al certificato che le informazioni in esso contenute non hanno subito modifiche.

Hanno validità illimitata i certificati non soggetti a modificazioni (es. Certificato anagrafico di nascita).

Se il certificato dele essere presentato ad una Pubblica Amministrazione o ad un gestore di pubblico servizio è possibile avvalersi di un' autocertificazione.

Chi può chiedere i certificati
Il certificato di residenza e si stato di famiglia possono essere rilasciati a chiunque ne faccia richiesta (art.33, comma 1, DPR 223/1985). Gli altri certificati possono essere rilasciati solamente se non vi ostano particolari motivi (art.33, comma 2, DPR 223/1985).

Dove si rilasciano
E' possibile richiedere i certificati anagrafici direttamente all'Ufficio Anagrafe del Comune e presso tutte le sedi delle ex-Circoscrizioni negli orari di apertura degli sportelli.
E' necessario presentarsi allo sportello muniti di un documenti d'identità valido.

NB: i certificati devono essere rilasciati in bollo "sin dall'origine" (DPR 642/72) per cui il bollo è la regola, mentre la "carta semplice" è l'eccezione, pena l'evasione del tributo di bollo.
L'utilizzo di certificati rilasciati in esenzione da bolli e spese per fini diversi da quelli indicati sul certificato è una violazione alla normativa fiscale vigente.
L'art.22 del DPR 26/10/1972, n.642 stabilisce che sono SOLIDALMENTE OBBLIGATI al pagamento dell'imposta e delle eventuale soprattasse e pene pecuniarie tutti i soggetti che hanno sottoscritto, ricevuto, accettato o negoziato atti e documenti non in regola con l'imposta di bollo.
La responsabilità per il mancato pagamento del bollo ricade sul richiedente, su chi ha firmato l'atto e sul funzionario ricevente che non provvede a trasmettere l'atto irregolare all'ufficio del registro.
Facendo l'autocertificazione, invece, non è dovuta l'imposta di bollo.
I certificati anagrafici di norma sono rilasciati in bollo (€ 14.62) tranne nei casi di esenzione.