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MOSES LEVY. RITORNERÀ SUL MARE LA DOLCEZZA


Verrà inaugurata domenica 3 febbraio alle 11, e sarà visitabile fino a settembre, la mostra Moses Levy. Ritornerà sul mare la dolcezza. Un ricco repertorio di opere, in tutto 115 tra le quali 36 inediti e 19 opere donate nel 1996 dalla famiglia Levy alla Città di Viareggio, allestite nelle sale espositive della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viano.

Un unico filo narrativo che mostra il complesso e articolato vissuto artistico di Levy, che unisce lo sfondo europeo e nord africano della sua cultura e delle sue esperienze nei diversi paesi in cui ha vissuto - Tunisia, Italia e Francia – e visitato, Spagna, Portogallo, Marocco, Olanda, Svezia.

L’insieme di esperienze eterogenee consente al pubblico di entrare in contatto con la luce e i colori di Viareggio, e quindi le sue spiagge, il suo mare, le pinete, i suoi storici locali, e, al contempo, ammirare i colori e i paesaggi di altri meravigliosi luoghi del Mediterraneo: la magia dei deserti, dei mercati e delle danze arabe.

La mostra è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, di Assicurazione Generali Gargano Meciani, ICare e alla collaborazione con l’Associazione culturale Ville Borbone e Dimore storiche della Versilia.

 

Con questa importante rassegna si intende celebrare un artista che con competenza e abilità ha attraversato molteplici vie del Novecento attraverso una cifra stilistica personale estesa a più registri dove si rintraccia la vocazione ininterrotta all’originalità e alla squisita raffinatezza.

«E’ con grande piacere che l’Amministrazione comunale presenta «Moses Levy. Ritornerà sul mare la dolcezza»: - commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro - a 50 anni dalla scomparsa di Moses Levy, e nel giorno particolare della sua nascita, la Città di Viareggio rende omaggio al suo cittadino d’adozione con una accurata mostra antologica».

«Un’esposizione allestita nelle sale della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, luogo di cultura per eccellenza che, come Amministrazione, abbiamo voluto rinnovato, brillante e soprattutto aperto. Le finestre che si affacciano su piazza Mazzini regalano ai visitatori la bellezza che solo la nostra Città sa donare: la stessa bellezza che ritroviamo nelle opere di Levy, testimone inarrivabile di una Viareggio raffinata e cosmopolita ma anche della luce e dei colori che la rendono speciale. Le dense atmosfere mediterranee completano un’esposizione unica nel suo genere, che approfondisce e promuove il confronto tra culture e sensibilità diverse».

In questo senso Moses Levy, di religione ebraica, testimonia attraverso le non facili fasi della sua vita, la tragedia italiana della promulgazione delle leggi razziali del ’38, che lo vede, da perseguitato, abbandonare l’Italia e rifugiarsi prima a Nizza poi a Tunisi.

Esposizione accessibile grazie alla collaborazione con l’Unione Italina Ciechi e Ipovedenti

«L’arte è un percorso intimo, personale e profondo, fatto di luce, di colori, di sfumature - osserva Massimo Diodati, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) della sezione territoriale di Lucca-  e per questo spesso si ritiene erroneamente che non possa essere apprezzato dai non vedenti».

La mostra vuole invece abbattere il muro dell’inaccessibilità: grazie ai consigli forniti dall’UICI di Lucca su come impostare al meglio una visita per non vedenti alle bellezze artistiche, guide esperte e preparate accompagneranno i disabili visivi attraverso un percorso emozionale, fatto di sensazioni, di percezioni, che ricondurranno a quelle che Levy voleva esprimere con la sua personale scelta dei colori, dei paesaggi, degli istanti.

Le visite guidate saranno inoltre accessibili anche ai disabili uditivi grazie all’affiancamento di una persona che tradurrà nella lingua dei segni quanto spiegato dalla guida, e ai disabili motori in quanto tutti gli spazi sono totalmente agibili.

«Ringrazio gli organizzatori per l’impegno che hanno messo nel loro lavoro e quanti hanno creduto nel progetto. Un ringraziamento particolare va alla famiglia Levy. Viareggio è capace di grandi eventi – conclude Giorgio Del Ghingaro -: la mostra di Moses Levy è uno di questi».

Biografia

Moses Levy nasce a Tunisi il 3 febbraio 1885 da padre inglese e madre italiana. Prende dimora con la famiglia a Rigoli (Pisa) nel 1899, e inizia a frequentare l’Istituto d’Arte di Lucca, dove conosce e frequenta Lorenzo Viani e Spartaco Carlini. Si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze e ha modo di seguire gli sviluppi dell’arte fattoriana, presto determinanti per la sua attività. Già nel 1807 è premiato alla Biennale veneziana per la tempera La raccolta delle olive, e dopo la morte del padre (1908) alterna vari soggiorni tunisini alla frequentazione della zona di Rigoli e Viareggio. Partecipa a due delle “Secessioni” romane e all’Esposizione Internazionale d’Arte di Firenze, dove ottiene il primo premio per l’incisione.

Ha una notevole attività espositiva, che lo fa conoscere al pubblico delle Biennali (cui partecipa sino al 1938) e del parigino Salon d’Automne. Lo sfondo europeo e mediterraneo della sua cultura e della sua inclinazione, lo porta a sviluppare una sensibilità pittorica pressoché unica nel panorama degli anni Venti e Trenta del 900. Ancora nel 1923 ottiene il premio della seconda Biennale d’Arte Moderna di Roma. Viaggia e conosce quasi tutti i paesi europei, assorbendo molteplici influenze eppure conservando uno stile inconfondibile. Costretto a lasciare l’Italia (1939), risiede prima a Nizza e quindi a Tunisi, dove la sua presenza agisce da catalizzatrice per quella che sarà poi chiamata l’Ecol de Tunis, ai cui rappresentanti si deve la fondazione di una pittura che da un moderno concetto d’esotismo approda al rinnovamento delle lezioni dei coloristi che sulle due sponde del Mediterraneo si scambiavano competenze e intuizioni. Finita la guerra, frequenta l’ambiente parigino e si stabilisce definitivamente a Viareggio, partecipando a numerose esposizioni di livello internazionale. Ha altresì un ruolo di rilievo la Mostra Storica di Palazzo Strozzi del 1967, Arte in Italia 1915-1935. Muore a Viareggio il 3 aprile 1968.

Info

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani
Palazzo delle Muse, Piazza Mazzini, Viareggio

Tel: +39 0584 581118                          

gamc@comune.viareggio.lu.it

Orario:
da mercoledì al sabato 15.30 – 19.30
domenica 9.30 – 13.30 / 15.30 – 19.30
lunedì e martedì chiuso
dal 15 giugno al 31 agosto
dal martedì alla domenica dalle 18.00 alle 23.00   
lunedì chiuso   

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