1) Il Museo della Marineria "luogo della memoria" del rapporto di Viareggio con il mare

Il Museo della Marineria come "luogo della memoria" per la conservazione, la conoscenza e la valorizzazione della storia e della cultura legata al rapporto fra la città di Viareggio ed il mare.
La visita al Museo é incentrata nell’illustrazione del patrimonio di cimeli, reperti e documenti conservati, oltre mille "pezzi", suddivisi in diverse sezioni: Cantieri navali e l’artigianato dei maestri d’ascia e calafati – Attrezzature di bordo e strumenti nautici – I palombari dell’ Artiglio – Documenti storici e testimonianze artistiche - Modellismo navale – La gente di mare.
Il percorso dedica particolare attenzione alla sezione che raccoglie gli strumenti dell’artigianato dei cantieri navali al tempo della vela, dove sono conservati gli attrezzi da lavoro dei maestri d’ascia, dei calafati, dei segantini, dei fabbri e dei bozzellai, con i quali gli artigiani viareggini realizzarono stupendi velieri, ammirati in tutti i mari per grazia ed eleganza degli scafi e per indiscusse doti nautiche.
Interesse e suggestione riveste l’illustrazione dei cimeli che documentano le epiche gesta dei palombari viareggini e l’impresa dell’Artiglio, che con il ritrovamento del relitto dell’ "Egipt" e il recupero del suo immenso carico d’oro e d’argento, negli anni Trenta attirarono l’attenzione e l’interesse del mondo intero, stabilendo un primato nei recuperi nelle profondità degli abissi rimasto ineguagliato.
2) Viareggio di là dal molo: la marineria velica e i cantieri navali.

Il percorso prevede l’illustrazione del rapporto fra la città e il mare: la nascita e lo sviluppo di Viareggio come centro nautico - dalla realizzazione della prima darsena alla progettazione del porto, dalle attività artigianali legate alla cantieristica nautica all’epopea della marineria velica. L’argomento è trattato utilizzando una proiezione di diapositive riproducenti planimetrie storiche ed immagini fotografiche degli ambienti del canale Burlamacca e delle darsene, delle attività artigianali nei cantieri navali e delle tipologie dei velieri viareggini. Seguirà la visita al Museo con l’illustrazione dei materiali e dei reperti esposti nelle vetrine del Museo.
3) Religiosità, fatica, dolore e morte nella realtà della marineria velica viareggina: la Benedizione dei morti del mare di Lorenzo Viani, un’opera d’arte come fonte storica

Lorenzo Viani dipinge tra il 1913 e il 1916 la grande tela Benedizione dei morti del mare, opera che mette in risalto l’intimo rapporto di Viareggio e della sua gente con il mare, che è stato per la città fonte di ricchezza e di progresso, ma anche origine di dolori e di morte.
Viani, descrive, secondo la sua originale vena poetica questa realtà, condensando nella composizione alcuni momenti dell’usanza di benedire, il giorno dei morti, il mare per ricordare ed onorare le molte vittime disperse fra i flutti e le cui spoglie giacciono, senza il conforto di una croce, nel cimitero sterminato del mare.
L’opera è la rappresentazione di una cerimonia religiosa legata al mondo della marineria velica viareggina e testimonia la fatica, la miseria e il dolore degli abitanti delle darsene viareggine, e il sentimento di fede e la religiosità della gente di mare.
Il percorso didattico illustra le varie parti che compongono l’opera, fornendo la chiave di lettura per leggere il messaggio universale, dove vita e morte sono gli estremi della stessa catena, che la sensibilità dell’artista e il suo originale linguaggio espressivo evidenziano ed offrono allo spettatore, racchiusi in una grande tela che è capolavoro d’arte, ma anche documento e “fonte storica”.
Durata di ciascun "percorso": n. 2 ore
Costo: Euro 25,00
Destinatari: studenti delle scuole elementari/medie/superiori.
L’approfondimento dell’argomento di ciascun “percorso” è rapportato al livello d’apprendimento delle realtà scolastiche interessate
Validato secondo gli standard del W3C: