Storia


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La storia dei "I volti della Pace" comincia nel 1991 quando, dopo la guerra del Golfo, dietro sollecitazione di Don Beppe Socci, nasce presso la Chiesina del Porto di Viareggio (Toscana) la Scuola popolare della Pace, inaugurata nel giugno di quell'anno da Ernesto Balducci. A partire dal 1992/93 il lavoro si articola in percorsi didattici di educazione alla pace che, ideati dal Gruppo di lavoro, vengono proposti agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio. Alla fine di ogni anno scolastico i lavori degli studenti trovano momenti di visibilità in un happening finale, aperto a tutta la cittadinanza, in cui si intrecciano: esposizione degli elaborati, musica, spettacolo. Nel 1998 inizia una collaborazione più stretta con il Comitato Pace e Cooperazione che proprio in quegli anni si è costituito nel Comune di Viareggio.

Obiettivi:

  • promuovere la pace come attitudine umana a una sana convivenza civile
    tra i popoli di cultura e etnie diverse;

  • promuovere la pace come dimensione interiore e disponibilità a conoscere se stessi e gli altri;
  • sensibilizzare-informare l'opinione pubblica, in particolare la popolazione giovanile, sulle ragioni e le conseguenze dei conflitti;
  • promuovere l'integrazione dei soggetti che operano nel territorio sui temi della pace;
  • far conoscere obiettivi, metodi, risultati delle pratiche di pace attualmente operative.